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VALLI DELL'OSSOLA


La Val d'Ossola è una delle maggiori valli della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte.
Costituita da molte valli laterali, la Val d'Ossola è interamente attraversata dal fiume Toce e la sua forma ricorda quella di una foglia d'edera.
Il fascino della natura nella più grande area selvaggia d'Europa; La Val d'Ossola, estrema punta del Piemonte verso la Svizzera, ha una schietta e silenziosa bellezza che conquista al primo sguardo. E’ una terra stupenda, che può soddisfare sia l'escursionista appassionato della natura che l'alpinista amante delle altezze vertiginose. E' famosa per le sue rocce e per i minerali, per l'oro un tempo estratto dalle miniere e per le acque minerali.

Varia e pittoresca, ricca di valli, altopiani, laghi, cime e ghiacciai la Val d’Ossola consta a sua volta di otto valli: Valle Antigorio, Antrona, Anzasca, Bognanco, Divedro, Formazza, Ossola e Vigezzo; ogni valle ha un proprio punto di riferimento costituito da un centro abitato, solitamente con pochi abitanti, ma dalla grande notorietà a livello turistico.

Pensiamo, ad esempio, a Macugnana, comune di poco più di 600 abitanti che sorge nella Valle Anzasca, alle pendici della parete orientale del Monte Rosa e rappresenta una delle mete turistiche più famose del Piemonte. Anche Bognanco, placidamente disteso nella Valle del torrente Bogna con meno di 300 abitanti, vanta grande notorietà per le bellezze paesaggistiche e per le sue acque termali.
Durante l'ultima glaciazione la Valle Antigorio era occupata dall'esteso Ghiacciaio del Toce, con uno spessore di oltre 1.000 metri: lo strato di ghiaccio era così potente che solo le cime più alte emergevano.
In questo tratto di valle l'imponente azione di modellamento e di erosione operata dai ghiacciai e dai torrenti del passato ha lasciato segni così grandiosi e complessi, ed insieme così evidenti, come raramente nelle Alpi si possono trovare.
In località Maiesso, lungo il corso dei fiume Toce, si osservano caratteristiche forme di erosione in roccia denominate Marmitte dei Giganti. Si tratta di impressionanti cavità emisferiche o cilindriche scavate nella roccia dalla violenza delle acque di fusione del ghiacciaio.


Ma l'espressione più evidente dell'azione erosiva sono gli Orridi di Uriezzo, profonde incisioni in roccia scavate dall'antico sistema di torrenti che scorrevano sul fondo del ghiacciaio che percorreva in passato la valle.
Con il ritiro dei ghiacciai, l'andamento della locale rete idrografica si è sensibilmente modificato: la peculiarità degli Orridi di Uriezzo consiste proprio nel fatto che il torrente che li ha modellati ora non percorre più queste strette incisioni, pertanto è possibile camminare agevolmente all'interno di esse.

Alla fine della val Formazza si trova la maestosa Cascata del Toce che, con i suoi 143 metri di salto è la seconda in Europa per altezza.
La Val d'Ossola racchiude, inoltre, diverse aree protette, tra le quali ricordiamo il Parco Naturale Alpe Veglia e Alpe Devero, con le sue splendide valli glaciali, il Parco naturale dell'Alta Valle Antrona, che si distende su quasi 7.500 ettari dal fondovalle fino all'altitudine di 3.656 metri, ed il Parco Nazionale della Val Grande, creato per preservare l'ambiente selvaggio della vallata in provincia.

Notevole è anche il Sacro Monte di Domodossola, un luogo straordinariamente suggestivo per la natura, l'arte e la fede trattandosi di un percorso che si sviluppa lungo le pendici del colle Mattarella e lungo il quale abbondano le opere d'arte religiose calate nello splendido scenario offerto dalla natura.

Per maggiori informazioni: Val d'Ossola

Per dormire a pochi passi da Domodossola