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CRUDO E FELICE

“il pasto è una cerimonia magica, grazie alla quale il nutrimento si deve trasformare in salute, in energia, in amore , in luce”
Omraam Aivanhov


Questo libro, partendo dall’essenza del crudismo arriva a concretizzare piatti impensabili da realizzare senza l’uso del calore, zuccheri aggiunti e senza nessun derivato di origine animale. Impossibile ? provare per credere!

Chef Angelo Domaneschi
Trantran editore euro 15,00

 

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PASTA MADRE LIEVITO VIVO

Roberta Ferraris, gestisce una cascina nelle Langhe, disegna acquerelli e scrive libri a ritmo serrato. È appena uscito per Terre di Mezzo Pasta madre lievito vivo, un interessante libro dedicato ai tanti che hanno deciso di tornare a farsi il pane da soli. Autoproduzione, si chiama, è un movimento importante, l’evoluzione dei gruppi d’acquisto solidali. All’acquisto consapevole fatto direttamente dal produttore con cui si costruisce una relazione positiva, si passa al farsi in casa tutto quello che è possibile autoprodurre.
Roberta Ferraris ci spiega cos’è il pane fatto con la pasta acida, come si fa, come si usa e il libro contiene 60 ricette salate e dolci, usando la pasta madre, quasi tutte sperimentate da lei personalmente. Pani e pagnotte, pizze e focacce, pasta fritta, riciclo del pane duro, torte e dolci, sono i capitoli delle ricette.

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ZENZERO CANDITO

Come prepararlo in casa


Vediamo come preparare lo zenzero candito in casa.


Ingredienti:
500 gr di zenzero fresco già pulito

800 gr di zucchero grezzo di canna

1 litro circa di acqua

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TORTA DI PERE E CIOCCOLATO

 

Ingredienti
100g di zucchero di cocco integrale 
4 uova intere 
100g di noci tritate (farina di noci)
100g di cioccolato fondente con minimo di 70% di cacao 
300g di pere 
cannella in polvere  q.b.
1 cucchiaio di bicarbonato di sodio 
1 cucchiaio di cremor tartaro

Per la glassa
60 di cioccolato fondente con minimo di 70% di cacao 
30g di ghee (burro chiarificato)

 

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RICETTA ALIMURGICA NATALIZIA

 
Zuppa di Malva

500 gr di foglie di malva 
½ lt di brodo vegetale
2 spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva
coriandolo ,sale e pepe

 

tagliare le foglie molto fini e bollirle nel brodo per 10 minuti. In una padella rosolare l’aglio schiacciato con l’olio ; aggiungere le spezie. Versare il soffritto ottenuto nella zuppa e cuocere per altri 3 min. E’ possibile aggiungere carote ( Daucus carota) o del finocchio( Ferula campestris).

TORTA CAPRESE

 


Ingredienti:
200 gr zucchero
250 gr cioccolata fondente
300 gr mandorle con la pelle
180 gr margarina
6 uova
2 bustine vanillina
1/2 bustina lievito

Tritare le mandorle con il cioccolato e mettere da parte.
Amalgamare lo zucchero con la margarina, al termine aggiungere il trito di mandorle e cioccolato, aggiungere i tuorli delle uova uno alla volta, (gli albumi saranno montati a neve), la vanillina, gli albumi montati a neve incorporando il composto delicatamente e infine il lievito.
Imburrare e infarinare una tortiera da 30 cm di diametro, versare l’impasto ottenuto e mettere nel forno già caldo per 30 min a 180 gradi.

E SE FACESSIMO IL RATAFIA' DI ROSE?


Raccogliere accuratamente dei petali di rose, fresche e belle.
In un vaso di vetro a chiusura grande porre a strati petali e zucchero fino a riempimento.
Chiudere ermeticamente e porre il vaso per un mese al sole.
Trascorso il tempo, i petali si saranno completamente disciolti assieme allo zucchero.
Mescolare con un cucchiaio di legno ed amalgamare bene e versare nel vaso buona grappa nostrana fino a nuovo riempimento.
Agitare e richiudere. Trascorso un altro mese, filtrare e conservare il liquore ottenuto in bottiglia scura.

UN CAVOLO NERO....DI PREVENZIONE


di Fabio Picchi:  http://www.ambasciatateatrale.com/


La cucina come prevenzione anti tumorale deve essere una pratica quotidiana capace di sconfinare nei saperi altrui. Frullate mezzo chilo di ricotta con due etti di cavolo nero precedentemente sbollentato, aggiungendo un cucchiaino da tè di polvere di curcuma, una bella macinata di pepe nero, due piccoli spicchi d’aglio, un non niente di pepolino più un non nulla di peperoncino in polvere, un etto di olio extra vergine e quattro uova intere.
 
Frullate il tutto e confinate questo liquido impasto senza timore in una teglia, facendo sì che risulti alto circa due centimetri. Cuocetelo poi, non oltre i cento grandi, per il tempo necessario e assolutamente riconoscibile per la sua improvvisa morbida compattezza. Fatelo raffreddare e aiutandovi con una spatolina metallica sporzionatelo a mattonelline sporcandole, una volta messa sul piatto di servizio, con un ulteriore C d’olio a crudo.